“Soffriamo in molti modi diversi per imparare ad amare in uno soltanto” H. David
"Mamma pollo" è uno spettacolo che vuole portare in auge l'archetipo birikino del Piccolo Popolo, archetipo poco conosciuto e mai veramente consciamente sacralizzato. Questo è il mondo della divina festa della diversità, una cascata di colori che in movimento si mescolano e mischiano all’impazzata, generando risate, bisticci e bistecche. Un’esplosione di vivacità unita a un cuore tenero che tutte le diversità assimila in sé, e che elogia ed esalta negli altri.
Qui essere originali è banale, bisogna capire quanto esserlo. Qui le differenze non sono più motivo di separazione bensì talenti da ammirare. Bellezza da comprendere, varietà da amare. Il progetto pertanto narra di una storia fantasiosa, provocatoria e spirituale che attraverso l'unione di teatro e danza descrive questa dimensione follettistica, colorata e assurda nella sua variopinta e infinita complessità. Lo spettacolo quindi vuole essere il quadro più leggero e bello che possa esistere, oltre che un messaggio educativo a vivere in un modo libero, unico e ineguagliabile; stellare.
Pippete un folletto leggendario (non per le leggende che si narrano su di lui ma perché è un grande) vive a Talponia, e Talpoooooooooonia è il suo mondo fantasmagoricamente colorato, assurdo, pazzerello, accogliente. Qui vivono i suoi amici, creature fantastiche che fanno a gara tra chi vuole essere il più folle e strambo. Chi vincerà?
Tutto qui è pervaso da un senso di accoglienza e di familiarità, concentrato e riunito nel suo più grande amore: Mamma Pollo. Pippete però, per contingenze aliene sarà costretto a lasciare la sua cara casa e dolce Mamma, andando ad affrontare viaggi spaziali e paure esistenziali, che lo faranno però volare lontano, verso luoghi e mondi molto diversi da quelli che aveva già conosciuto, e da quelli che anche voi conoscete!
Lo spirito disperso, il viandante dei mondi, dopo la distruzione di tutto ciò che amava e in cui credeva ora ritrova Casa. Dopo ogni morte c'è sempre un nuovo inizio, e a volte, è proprio per rinnovarci completamente ed essere liberi che facciamo morire parti i noi.
“Il primo passo per uscire di casa è sempre anche il primo per tornarci, ma con un cuore diverso.”
LE PROSSIME DATE:
📅 20 dicembre 2025
📍Teatro della Caduta, Via Buniva, 24 - Torino



