CALENDARIO SPETTACOLI IN SALA
Ad Ottobre 2026 si rialza il sipario del palcoscenico del Teatro della Caduta. Il Cartellone 2026/27 spazia dal teatro, alla musica fino alla stand up comedy unendo così la tradizione artistica con forme di intrattenimento sempre più apprezzate dal pubblico. Ancora una volta, come da tradizione, la Caduta darà spazio e voce a giovani artisti che porteranno in scena spettacoli popolari che anche nel dramma sono in grado di provocare una risata e delle riflessioni sulla contemporaneità.
Per vedere gli spettacoli gratuitamente e prenotarli online è necessario essere associati al Teatro della Caduta (la tessera ha il costo di €5,00 e vale per tutta la stagione, da Ottobre a Giugno).
La tessera del Teatro della Caduta è digitale, puoi farla o rinnovarla e prenotare il tuo posto tramite il nostro
E' possibile accedere agli eventi senza prenotazione fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Programma 2026/27
Il Cartellone è in corso di aggiornamento, torna presto per scoprirlo tutto!
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In residenza dal 15 al 19 Ottobre 2026
All'interno del Festival UMANE VISIONI
Europride 2027 Proudly Supporting
USCITA DI RESIDENZA 2026/27
MAD BELTRAMI
CURA
Condizione originaria dell’esser-ci
Lunedì 19 Ottobre 2026 ore 19
CURA è una performance che indaga il concetto di cui porta il nome – inteso come stato, come processo e come azione – costruita attorno e sopra ad una tavola chiodata.
Attraverso corpo in movimento, voce e suono, CURA richiama la figura del pharmakós greco, trasformando il sacrificio da imposizione collettiva ad atto volontario e condiviso. Chi attraversa il dolore diventa anche guida del rito, invitando il pubblico a interrogarsi sulla vulnerabilità, sulla percezione, sulla guarigione e sulla responsabilità reciproca.
CURA è un atto performativo e politico che riflette sulla relazione tra individuo e comunità, proponendo la cura come pratica condivisa di trasformazione.
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All'interno del Festival UMANE VISIONI
CURATELA YOUNG
FRANCESCO MARIA PUNZO
FILASTROCCA SPEZZATA
Nasciamo e siamo già condannati
Sabato 24 Ottobre 2026 ore 19
In un mondo dove i numeri decidono il nostro destino, un presentatore si trova a guidare un programma televisivo che celebra la nascita di nuovi bambini, “La Tombola delle Nascite – Nasci e poi Vinci”. Ma dietro la facciata di giochi e filastrocche, si nasconde una verità più profonda ed inquietante. Ogni numero estratto non è solo gioco, ma destino inciso sulla pelle. I numeri diventano protagonisti e carnefici: segni di ordine, ma anche strumenti di catalogazione, controllo e guerra.
Attraverso il linguaggio della filastrocca, apparentemente innocente, musicale, rassicurante, lo spettacolo rivela l’altra faccia del gioco: quella spezzata, incrinata, che accompagna ogni nascita con un destino fatto di diseguaglianze, conflitti e ingiustizie. La leggerezza del ritmo infantile si alterna a squarci drammatici e visionari, componendo un mosaico dove l’ironia si mescola alla denuncia, e la poesia alla ferocia della realtà.

All'interno del Festival UMANE VISIONI
CURATELA YOUNG
GIOVANNI PALAZZO
AUTOPSIA DI UN EROE
Primo studio
Domenica 25 Ottobre 2026 ore 19
Si può essere eroi per una notte? Come si diventa il faro che illumina i deboli? Si può cambiare il mondo dall’interno di un palinsesto?
Un attore, un presentatore e un idolo convivono sotto la stessa lente con la stessa illusione... salvare il mondo.
"Autopsia di un Eroe - primo studio" si propone di esplorare il naufragio dell’idealismo giovanile in una società dominata da profitto e performance. Claudio Leozzi è un giovane presentatore televisivo, partito dalle emittenti più modeste fino a scalare il vertice della montagna, attraverso la sua storia il progetto indaga la solitudine di chi prova a restare umano in un mondo che premia solo il successo e la visibilità, smascherando l'illusoria ossessione contemporanea per l'eroismo individuale.
Una riflessione sulla fragilità dei giovani, divisi tra la pressione sociale all'eccellenza e l’amaro isolamento di chi non accetta di conformarsi.

THÉÂTRE GUDULE
SANTA PULCINELLA
Domenica 15 Novembre 2026
Doppio spettacolo alle ore 16 e 17.30
Tout public - dai 6 anni
Dopo secoli di risate e scazzottate nelle piazze del mercato, Pulcinella torna in scena. Stanco di essere maltrattato, sfodera le sue armi per il divertimento di grandi e piccini. Tra incidenti rocamboleschi e inseguimenti al confine tra il riso e il macabro, Santa Pulcinella riporta in vita questo personaggio emblematico e senza tempo della tradizione popolare napoletana.
Affascinato dalla vitalità e dall’espressività delle marionette a guanto, il Théâtre Gudule dà vita a uno spettacolo senza parole, fatto di ritmi, suoni, risate, colpi di bastone e musiche dal vivo, ispirato al canovaccio tradizionale Pulcinella e il cane.
Tra conflitti, farse e combattimenti, la logica ingenua e burlesca dei personaggi riflette le sfaccettature dell’essere umano. Santa Pulcinella è un invito a ridere insieme del mondo, degli altri e soprattutto di noi stessi.

Hannah Croft - Emanuela Currao
VIVA LA MAMMA!
Mammitudine e altri disastri
Venerdì 20 Novembre 2026 ore 21
In che guaio ti sei ficcato, diventando genitore?
In questo spettacolo comico – spudorato e sorprendente – due comiche, una inglese e una italiana, sviscerano dubbi e assurdità di quello che resta sempre il mestiere più difficile che esista. Passando dai primi vagiti agli strilli dell'adolescenza, nessuno si salva dal giudizio crudele dei figli, tanto meno loro stesse.
Prenotatevi la baby-sitter.
Di e con Hannah Croft ed Emanuela Currao, con la regia di Francesco Giorda

Hannah Croft - Emanuela Currao
VIVA LA MAMMA!
Mammitudine e altri disastri
Sabato 21 Novembre 2026 ore 21
In che guaio ti sei ficcato, diventando genitore?
In questo spettacolo comico – spudorato e sorprendente – due comiche, una inglese e una italiana, sviscerano dubbi e assurdità di quello che resta sempre il mestiere più difficile che esista. Passando dai primi vagiti agli strilli dell'adolescenza, nessuno si salva dal giudizio crudele dei figli, tanto meno loro stesse.
Prenotatevi la baby-sitter.
Di e con Hannah Croft ed Emanuela Currao, con la regia di Francesco Giorda

In residenza dall'8 al 12 Dicembre 2026
All'interno del Festival UMANE VISIONI
USCITA DI RESIDENZA 2026/27
NICOLAS TOSELLI, LARA COSENTINO
LENZ
Un racconto che abbiamo letto su un poeta che non abbiamo conosciuto
Sabato 12 Dicembre 2026 ore 19
Lo spettacolo riscrive scenicamente il Lenz di Georg Büchner, racconto incompiuto sulla vita del poeta Jakob Michael Reinhold Lenz.
In fuga da un mondo in cui non riesce a trovare il proprio posto, Lenz raggiunge un villaggio rurale nella speranza di rinsavire, ma proprio lì perderà irrimediabilmente la testa.
La sua storia diventa il punto di partenza per un racconto contemporaneo, costruito attraverso le biografie degli attori: le persone incontrate, i luoghi abbandonati, le avventure intraprese e i fallimenti collezionati.
Come Lenz, anche loro cercano di ritagliarsi uno spazio nel mondo del lavoro teatrale. Ne nasce un incontro intimo e diretto con il pubblico: attori che si presentano a una comunità, fanno domande, offrono le proprie capacità e raccontano la propria, anche tragica, estraneità.

In residenza dal 26 al 30 Gennaio 2027
USCITA DI RESIDENZA 2026/27
LE RANE BOLLITE
RUMINATION
Sabato 30 Gennaio 2027 ore 19
Lo spettacolo racconta la storia di Andrea, Penelope e Teresa, tre persone che sentono di aver accettato passivamente il degrado psico-fisico, politico e lavorativo delle proprie vite.
Come delle rane bollite, non percepiscono il pericolo mentre l’acqua si scalda lentamente. L’incontro nel 2025 diventa il punto di partenza per reagire e affrontare quei nodi emotivi altrimenti inaffrontabili, attraverso la commedia e il teatro.
Ne nasce un percorso condiviso, in cui le esperienze personali e professionali diventano materia scenica e occasione per raccontare il presente.

LIANA MARINO E MARCO BIANCHINI
FILÒ DELL'AMORE
Filò-storie al margine
Domenica 7 Febbraio 2027 ore 19
Filò = veglia nella stalla – da filare, tessere.
Nella società contadina si usava, nelle sere d’inverno, riunirsi nelle stalle a “far filò”. Si chiacchierava e si raccontavano storie e fiabe intorno al fuoco.
Dall'incontro tra una cantautrice molisana e un cantastorie veneto nasce uno spettacolo che, intrecciando musica e parole, riporta in vita in chiave moderna questa tradizione popolare.
Un’occasione per incontrarsi e ascoltare storie che parlano di tamburini dai poteri straordinari, fantasmi molesti, lazzari infelici, pusher a quattro zampe, Adami ciechi ed Eve sorde e molto altro.

MAURO SIMOLO ED ENRICO MESSINA
#APOSTOCOSÌ
Se fallisci
Sabato 13 Febbraio 2027
Doppio Spettacolo alle ore 19 e 21
C'è una retorica che imperversa ovunque, dai video di YouTube alle conferenze da 850€ a persona: il fallimento è una benedizione, il fallimento ti insegna, il fallimento ti rende grande. Michael Jordan ha fallito ed è diventato Michael Jordan. Mauro Simolo ha fallito ed è diventato Mauro Simolo — che però non è la stessa cosa.
#apostocosì è uno spettacolo di e con Mauro Simolo sulla grande truffa motivazionale del nostro tempo. Partendo dalla propria biografia di fallimenti ordinari — licenziato da diversi posti di lavoro, padre da 9 anni, ex punk hardcore di Torino, frequentatore pentito di life coach — Mauro smonta pezzo per pezzo la narrazione tossica che vuole il fallimento come trampolino verso il successo.
La sua tesi è semplice, brutale e rassicurante: a volte fallisci perché fai schifo. E va bene così.

PATRIZIO DELL'ARGINE
CHARLIE GORDON
Venerdì 5 Marzo 2027
doppio spettacolo ore 19 e ore 21
Il racconto di Daniel Keyes Fiori per Algernon ha ispirato film e spettacoli di teatro, mancava un atto unico per il teatro dei burattini. In questo assolo cinque burattini d’intaglio classico ( un Dottore, un Matto, un Teppista, una Morte e un Topo) recitano su un registro da burattineria fantascientifica portando l’esperimento del dottor Strauss in una baracca leggera ed essenziale.
Del racconto originale non ho mantenuto lo schema del diario, sostituendolo con un canovaccio per burattini mentre ho cercato di restituire la bizzarra amicizia tra il topo Algernon e Charlie Gordon. Il climax dello spettacolo è fatto di alcuni segnali di allarme che mi fischiano continuamente nelle orecchie: l’estinzione del selvatico, i nuovi automatismi, le parole vuote, il vento del deserto.
Consigliato Dai 9 anni

PATRIZIO DELL'ARGINE
RACCONTO D'ESTATE
Sabato 6 Marzo 2027
doppio spettacolo ore 16 e ore 17.30
I protagonisti di questo spettacolo sono i bambini. I figli di celebri burattini, dall'emiliano Sandrone al francese Guignol, passano l'estate in città con altri amici, giocando sotto ad un ponte. Infatti nessuno ha un soldo per andare in vacanza.
In un normale pomeriggio di canicola la realtà supera la fantasia, trasformando la noia in avventura.
Questo racconto è ispirato ai film di Francois Truffaut, che nella sua opera ha sempre conservato uno sguardo verso l'infanzia, ai suoi incanti e alle sue amarezze.
Consigliato dai 3 anni.

In residenza dal 12 al 14 Marzo 2027
USCITA DI RESIDENZA 2026/27
Giorgia Ponticello
NEINE
Domenica 14 Marzo 2027 ore 19
"La parola latina per consolazione è consolatio. Significa essere con chi è
solo, entrare nella sua solitudine e rimanere con lui." — Anselm Grün
Lo spettacolo indaga il mondo della consolazione umana, muovendosi all'interno di atmosfere sospese tra il mitologico e il fiabesco. L'intera ricerca estetica e corporea ruota attorno alla figura del papavero, fiore eletto fin dall'antichità a simbolo del conforto.
Dall'immagine di un campo di papaveri fioriti si dipana un parallelismo tra i miti antichi (come Morfeo, il dio del sonno raffigurato con un fascio di papaveri per curare e lenire i dolori del mondo) e i risvolti contemporanei del dolore e della solitudine.
La performance si configura come un vero e proprio rituale collettivo di guarigione, in cui la figura vulnerabile della protagonista viene ridestata e accolta da tre figure sacerdotali (le "Neine"), incarnazione di una profonda sorellanza.

PollineFEST
dal 17 al 20 marzo 2027
Diretto da Alessandro Balestrieri, è un Festival multidisciplinare indipendente dedicato alle nuove generazioni della scena contemporanea. I giovani artisti come api impollinatrici della realtà, fecondatori e portatori di nuova vita. Per il 2027 si prepara alla sua 12° edizione affermandosi a livello nazionale come uno dei festival più vitali per le nuove generazioni. Il calendario completo degli eventi su www.pollinefest.it e gli eventi al Teatro della Caduta anche qui sul nostro sito.

Valeria Sacco
FIUTO
Uno spettacolo per un burattino, un cane e una donna
Venerdì 2 Aprile 2027 ore 19
Lo spettacolo racconta una storia di solitudine esistenziale, ambientata in un’epoca frettolosa e trascurante, colma di condizionamenti, limiti e ostacoli che ci separano sempre più dalla nostra natura. Al colmo della disperazione, qualcosa di più profondo e istintivo si rianima, riaccendendo in noi il desiderio di libertà.
Attraverso la grammatica del burattino, la forza del gesto, della parola e del gioco, lo spettacolo torna a un teatro popolare nel senso più profondo della parola, recuperando l’agilità e l’immediatezza della Guarattella.
Ne nasce un percorso scenico in cui i linguaggi e lo spazio si trasformano progressivamente: la baracca si apre, i piani si fondono e il teatro nel teatro diventa una dimensione altra di incontro, in cui uomini, donne, burattini e animali si ritrovano sullo stesso piano, immersi nel mistero della vita e della morte.

In residenza dal 20 al 24 Aprile 2027
USCITA DI RESIDENZA 2026/27
Vincenzo Petullà
ROCCO SA DOVE METTERE I PIEDI
Sabato 24 Aprile 2027 ore 19
Lo spettacolo racconta la storia di Rocco Gerace, un ragazzo di diciotto anni che nel gennaio 1922 lascia la Calabria per andare a lavorare nei terreni fuori Perugia, con il desiderio di aiutare sua madre e trovare un posto nel mondo.
In una città sconosciuta, Rocco incontra persone che gli offrono pane, vestiti, amicizia e soprattutto riconoscimento. Attraverso piccoli gesti quotidiani e parole che diventano lentamente familiari, entra in contatto con i Fasci di combattimento e trova in quel gruppo ciò che aveva sempre cercato: appartenenza, sicurezza e una direzione.
Quello che all’inizio sembra un riscatto personale diventa progressivamente una trasformazione profonda, che lo conduce fino alla Marcia su Roma dell’ottobre 1922. Attraverso la storia di un uomo comune, lo spettacolo racconta come il bisogno di dignità, appartenenza e riconoscimento possa trasformarsi in adesione a un sistema di violenza, fino a smettere di cercare la propria strada e seguire quella già tracciata da qualcun altro.
Ben presto, però, Rocco si renderà conto del peso delle sue scelte.

Marco Bianchini
INTO THE WILDE
Sabato 15 Maggio 2027 ore 19
“Ma venne il Dolore e mi riportò da te” - Alfred Douglas
“Coloro che scendono sotto la superficie lo fanno a loro rischio” - Oscar Wilde
Lo spettacolo racconta la storia della relazione tra Oscar Wilde e il giovane Lord Alfred Douglas, ripercorsa attraverso il De Profundis, la lunga lettera scritta dallo scrittore negli ultimi mesi di detenzione al carcere di Reading.
A partire dalla domanda se si tratti davvero di una lettera d’amore, si sviluppa un’indagine sulle ragioni che hanno condotto Wilde alla rovina, dal primo incontro con il giovane lord fino al processo e all’incarcerazione.
Attraverso una drammaturgia originale, il racconto storico si intreccia con suggestioni provenienti dalla cultura pop, alternando registri e linguaggi differenti. Ne nasce un “monologo ipertestuale” che diventa una riflessione sulla passione sottomessa alla ragione e su ciò che accade quando la tensione verso l’assoluto viene soffocata.
